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The Walt Disney Company
Nazione Usa flag Stati Uniti
Tipologia Public company

Borse valori

NYSE: DIS

Fondazione 16 ottobre 1923 a Burbank (California), USA

Fondata da

Walt Disney e Roy Oliver Disney

Sede principale Template:Bandiera Burbank (California), USA

Filiali

Persone chiave

Settore

Template:Infobox Azienda/settori

Prodotti

Fatturato Template:Profit36,1 miliardi $ (2009)
Risultato operativo Template:Profit5,78 miliardi $ (2009)
Utile netto Template:Profit3,31 miliardi $ (2009)
Dipendenti 150.000 (2008)
Sito web www.disney.it/

La Walt Disney Company (meglio nota semplicemente come "Disney") è una delle più grandi aziende del mondo nel campo dei media e dello spettacolo, leader assoluta del mercato dell'intrattenimento infantile.

Fondata il 16 ottobre 1923 da Walter Elias Disney e suo fratello Roy Oliver con il nome di Disney Brothers Cartoon Studio, è oggi la seconda compagnia di media negli Stati Uniti. La sede centrale si trova a Burbank, in California (Stati Uniti). Nel 2006 la Disney ha fatturato 35,3 miliardi di dollari, e le sue azioni fanno parte del Dow Jones Industrial Average. Dalla sua fondazione ha sempre portato il nome di Walt Disney Productions, fino al 1986, quando le venne dato quello che è il nome attuale. Disney Enterprises, Inc., citata spesso nelle note aziendali ufficiali, è una controllata della "Walt Disney Company".

Il 31 agosto 2009 la Disney ha acquistato la Marvel Entertainment[1][2][3].

La società Modifica

Le principali divisioni operative della Disney sono gli Studi di Produzione Cinematografica (Studio Entertainment), i Parchi e Centri Vacanze (Parks and Resorts), i Media Networks, ed i Prodotti di consumo.

Studi di Produzione Cinematografica (Studio Entertainment) Modifica

Per approfondire, vedi la voce Film d'animazione Disney.

La divisione Studio Entertainment, anche conosciuta come The Walt Disney Studios, è diretta da Dick Cook: essa comprende la Buena Vista Motion Pictures Group, un insieme di studi cinematografici che comprende Walt Disney Pictures, Touchstone Pictures, e Hollywood Pictures, che attualmente distribuisce solo titoli di catalogo. Gli studi Miramax fanno anch'essi parte del gruppo, ma operano autonomamente a New York dove, fino all'ottobre 2005, controllavano anche l'etichetta Dimension Films, ceduta alla Weinstein Company. Ai Walt Disney Studios appartiene anche la Buena Vista Music Group, che include Walt Disney Records, Mammoth Records, Lyric Street Records, Hollywood Records e Wonderland Music (precedentemente nota come Disneyland Records). Il gruppo comprende anche Buena Vista Theatrical Productions e le compagnie di distribuzione Disney: Buena Vista Pictures Distribution, Buena Vista International, Buena Vista Home Entertainment, e Buena Vista Home Entertainment International.

Una delle controllate di maggior successo del gruppo è lo studio di animazione Walt Disney Feature Animation, responsabile per la produzione di un certo numero di film d'animazione di successo. Dopo il fallimento al box-office di alcuni dei suoi recenti film d'animazione e dopo aver constatato lo stellare successo dei film della Pixar, la Disney ha deciso di spostare la sua produzione dalle tradizionali animazioni a mano (che negli ultimi anni hanno comunque sfruttato molto il supporto dei computer) ad animazioni totalmente sviluppate al computer. L'ultimo film di animazione tradizionale prodotto dalla Disney è stato Mucche alla riscossa. Il suo primo film creato al computer è stato Chicken Little - Amici per le penne. La Disney è stata criticata duramente per questo cambio di direzione, soprattutto perché i fan giudicano un film d'animazione in base ai disegni ed alla storia e non in funzione della tecnologia usata.

Il 24 gennaio 2006 la Disney annunciò un accordo per l'acquisizione della Pixar. L'unità di animazione risultante da questa acquisizione sarà guidata dagli attuali amministratori della Pixar, Ed Catmull e John Lasseter.

I Walt Disney Studios, gli studi principali della compagnia, sede anche della produzione televisiva e quartier generale della compagnia stessa a Burbank, California, USA, sono gli unici tra i principali studios di Hollywood che non hanno mai permesso visite al pubblico. Fino al 2003 è stata consentita una visita parziale degli studi satellite di animazione ad Orlando (Florida), ai visitatori dei Disney-MGM Studios.

Parchi e Resorts Modifica

Per approfondire, vedi la voce Walt Disney Parks and Resorts.

Disney controlla nove parchi a tema presso il Disneyland Resort, il Walt Disney World Resort, il Disneyland Resort Paris e l'Hong Kong Disneyland, inaugurato nella regione autonoma cinese di Hong Kong nel settembre del 2005. Il Tokyo Disney Resort in Giappone è controllato e gestito dalla Compagnia dei Paesi Orientali (Oriental Land Company), alla quale è stata concessa una licenza dalla Disney. Attualmente è in corso in Cina, a Shanghai, la costruzione di un sesto parco che diventerà una volta ultimato il parco divertimenti più grande del mondo strappando il precedente primato al Walt Disney World Resort in Florida a Orlando. Il parco sorgerà nel distretto di Pudong e si estenderà su una superficie di 4 km², sarà una vera e propria città nella città con architetture tipiche dei resort Disney ma anche con riferimenti e caratteristiche cinesi, il parco si chiamerà Shanghai Disneyland Resort e sarà ultimato per la fine del 2015, nel progetto è stata investita la cifra record di 25 miliardi di euro. Altri paesi in cui si pensa la Disney possa costruire altri parchi tematici sono l'Australia, la Russia, il Sud America, l'India e il Messico.

La Disney possedeva anche, attraverso la Anaheim Sports, Inc. il club di hockey Mighty Ducks of Anaheim, recentemente venduto al capo della Broadcom Henri Samueli, e la squadra di Baseball Anaheim Angels, venduta al magnate della pubblicità Arturo Moreno. La Disney Cruise Line, Disney Vacation Club e la catena dei ristoranti in tema sportivo ESPN Zone sono anch'esse controllate dall'unità Parks and Resorts.

Media Networks Modifica

La divisione che si occupa di reti televisive è centrata sulla rete televisiva American Broadcasting Company (ABC), che diventò parte del gruppo nel 1996 dopo la fusione con Capital Cities/ABC. Alla Disney appartengono anche un gruppo di reti televisive via cavo comprendenti Disney Channel, ESPN, ABC Family, Toon Disney (attualmente denominato in Disney XD), SOAPnet e Jetix Europe N.V.. La Disney ha anche sostanziali interessi in Lifetime, A&E.

Attraverso la ABC appartengono alla Disney 10 stazioni televisive locali, 71 stazioni radio locali(Il gruppo abc radio presto si fonderà con il gruppo Citadel Broadcasting per creare la Citadel Communication,che sarà al 52% di proprietà di Disney), e ESPN Radio, Radio Disney e ABC Radio News, con le quali collaborano personalità come Sean Hannity e Paul Harvey. La Buena Vista Television, altra compagnia della divisione Media, produce programmi in syndication come, per esempio, Who Wants To Be a Millionaire?, Live with Regis and Kelly, e Ebert & Roeper.

La stessa divisione Media Networks gestisce la società editoriale Hyperion e la Walt Disney Internet Group (WDIG). La Hyperion ha recentemente pubblicato libri dell'attore Steve Martin e dell'autore di bestseller Mitch Albom. La WDIG gestisce il portale Web Go.com, costruito sulle ceneri del motore di ricerca Infoseek che fu acquistato nel 1998, ed autorevoli siti web come Disney.com, ESPN.com ABCNews.com e Movies.com.

Prodotti di consumo Modifica

La divisione Prodotti di consumo include le attività di vendita e concessione di licenze nonché il gruppo Disney Publishing Worldwide, i cui titoli comprendono la Disney Editions, Hyperion Books for Children, Disney Press, nonché la rivista per ragazzi Disney Adventures, chiusa nel 2007.

Questa stessa divisione comprende anche la catena europea di negozi Disney Store, di cui la società non esclude la chiusura o la cessione, come accadde nel 2004 quando fu ceduta la gestione dei Disney Store del Nord America ad una società esterna, The Children's Place LLC, con un contratto di esclusiva. Nello stesso anno sono stati acquistati dalla The Jim Henson Company i personaggi Muppets. I Disney Interactive Studios, produttori di videogiochi fanno anch'essi parte del gruppo.

CronologiaModifica

1923-1936Modifica

1937-1954Modifica

1955-1983Modifica

1984-oggiModifica

  • 1984:
  • 1985:
    • Gli Studios iniziano a produrre cartoni animati per la televisione.
    • La versione home-video di Pinocchio è un grande successo in termini di vendite.
  • 1986:
    • La Touchstone Pictures rilascia il primo film degli Studios in cui è necessaria la presenza di un adulto per i minori di 17 anni.
    • La serie antologica viene riproposta.
    • Il nome della compagnia viene cambiato da Walt Disney Productions a The Walt Disney Company.
  • 1989:
  • 1990:
    • La morte di Jim Henson vanifica l'affare per l'acquisto della sua holding.
    • La serie antologica è cancellata per la seconda volta.
  • 1992:
  • 1993:
  • 1994:
  • 1995:
    • In ottobre la compagnia assume il super agente di Hollywood, Michael Ovitz, come presidente.
  • 1996:
    • La compagnia assume il nome di Disney Enterprises, Inc. ed acquisisce il gruppo Capital Cities/ABC, rinominandolo ABC, Inc.
    • In dicembre Michael Ovitz, presidente della compagnia, lascia "con mutuo consenso". Per celebrare l'unione si tiene a Walt Disney World il primo Super Soap Weekend della ABC.
  • 1997:
    • La serie antologica viene riportata in vita di nuovo;
    • La divisione home video rilascia il primo DVD.
  • 1998: Il Regno degli Animali di Disney apre a Walt Disney World.
  • 2000: Robert Iger diviene presidente e COO.
  • 2001:
  • 2002: Il parco Walt Disney Studios apre vicino a Disneyland Paris (rinominato per l'occasione Disneyland Park). L'intera area è ora chiamata Disneyland Resort Parigi.
  • 2003:
    • Roy Edward Disney lascia di nuovo la direzione dell'animazione e il consiglio di amministrazione, citando ragioni simili a quelle di 26 anni prima.
    • Il direttore Stanley Gold abbandona con Roy.
    • Fondano la "Save Disney"[1] per esercitare una pressione pubblica per osteggiare Michael Eisner.
    • La maledizione della prima luna (Pirates of the Caribbean: The Curse of the Black Pearl) è il primo film con etichetta Disney che richiede la presenza dei genitori per bambini sotto i 13 anni.
  • 2004:
    • Gli Studios interrompono i colloqui di rinegoziazione con la Pixar (il contratto attuale scadrà nel 2006).
    • La Disney annuncia che convertirà lo studio di animazione in uno studio di animazione in computergrafica.
    • Viene annunciata la chiusura del reparto di animazione in Florida .
    • La Comcast fa un'offerta di 66 miliardi di dollari per acquisire la Walt Disney Company (la Comcast ritirerà l'offerta in Aprile).
    • La Disney acquista i diritti su The Muppets.
    • Gli azionisti di maggioranza danno un voto di sfiducia per il 43% a Michael Eisner.
    • il risultato è che Eisner viene rimosso dal ruolo di presidente del consiglio di amministrazione (ma resta amministratore delegato) e George J. Mitchell lo sostituisce.
    • Dopo l'investimento di 6 milioni di dollari nella produzione del documentario Fahrenheit 9/11 di Michael Moore, la Walt Disney Pictures annuncia l'intenzione, già menzionata, di non distribuire il film. Il regista e la direzione della Miramax organizzano una distribuzione alternativa, e il film diventa il documentario più acclamato di tutti i tempi. Con oltre 100 milioni di dollari, il film incassa più della maggior parte dei film Disney dell'anno.
  • 2005:
    • Per quanto riguarda l'Italia, Umberto Virri lascia la carica di presidente Disney Italia, che aveva avuto per circa 15 anni, il 31 gennaio. Viene sostituito dal francese Philippe Laco che si dimetterà a marzo del 2008.
    • The Walt Disney Company inizia ufficialmente Happiest Homecoming on Earth il 5 maggio a Disneyland.
    • L'8 luglio Roy Disney torna in azienda come membro del consiglio Emerito e consulente riconoscendo i meriti di Michael Eisner e approvando la nomina di Iger come futuro amministratore delegato.
    • Disneyland celebra il 50º compleanno il 17 luglio.
    • Hong Kong Disneyland apre il 12 settembre a Hong Kong.
    • Robert A. Iger, presidente della compagnia fino al 1º ottobre, sostituisce Michael Eisner come amministratore delegato.
    • In Cina, dopo le denunce contro le fabbriche locali che lavorano per la Disney, le accuse: "I vostri fornitori sono schiavisti" [4]
  • 2006:
    • Con un accordo del 23 gennaio, la Disney annuncia l'acquisizione della Pixar per 7,4 miliardi di dollari tramite l'acquisto della quota maggioritaria di Steve Jobs che, grazie a questa operazione, diventa il più grande azionista individuale della Disney.
    • "Pirati Dei Caraibi: La maledizione del forziere fantasma" diventa il film disney più visto di sempre.
  • 2009:
    • The Walt Disney Company compra con una transazione azionaria e pecuniaria la Marvel Entertainment per 4 miliardi di dollari. La Disney acquisice i diritti di distribuzione per più di 5.000 personaggi Marvel.
    • Roy Edward Disney, il 16 dicembre, muore a 79 anni a causa di un tumore.

Dati finanziariModifica

Dati principali (Anno fiscale terminato il 1 ottobre) (in milioni di $)
Divisione Fatturato Reddito di gestione Margine di gestione %
2006
Media Networks 14.638 3.610 12
Parks and Resorts 9.925 1.534 30
Studio Entertainment 7.529 729 più di 100
Consumer Products 2.193 618 26
Totale 34.285 6.491 33

Dirigenza, dal 1923 ad oggi Modifica

Alte cariche sociali attuali Modifica

Consiglio di Amministrazione Modifica

Cariche sociali nelle divisioni Modifica

Presidenti del Consiglio di Amministrazione Disney Modifica

Amministratori Delegati della Disney Modifica

Presidenti della Disney Modifica

NoteModifica

  1. La Disney acquisisce la Marvel affare da 4 miliardi in titoli e azioni
  2. Walt Disney divora la Marvel: 4 miliardi per i fumetti più letti
  3. Topolino si mangia Spiderman - La Marvel passa alla Disney
  4. Repubblica.it » esteri » Cina, lo sfruttamento all'ombra di Paperino

Voci correlateModifica


Collegamenti esterniModifica

Collegamenti esterni Parchi e ViaggiModifica

SECModifica


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