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Scar è l'antagonista del 32º classico Disney, il film del 1994 Il re leone. Compare, sebbene in poche scene, anche nei sequel Il re leone II - Il regno di Simba uscito nel 1998 e Il re leone 3 - Hakuna Matata uscito nel 2004.

Scritto dagli sceneggiatori Irene Mecchi, Jonathan Roberts, Linda Woolverton e animato da Andreas Deja, si ritiene che Scar sia liberamente ispirato a re Claudio, antagonista di Amleto, e al personaggio storico di Adolf Hitler, principale ideatore del nazionalsocialismo. Secondo Deja, l'aspetto di Scar è ispirato a quello di Jeremy Irons, doppiatore in lingua originale del personaggio. Il nome del personaggio significa "cicatrice" in inglese, chiaro riferimento alla cicatrice che Scar ha sull'occhio sinistro. È un leone magro e curvo che usa l'intelligenza e l'astuzia per raggiungere i suoi scopi. Intende uccidere suo fratello Mufasa e suo nipote Simba per spodestarli a capo delle Terre del Branco. Nei suoi piani è affiancato da un branco di iene, specialmente tre di loro, Shenzi, Banzai ed Ed.

Oltre ai tre film della saga, Scar compare in vari spin-off, libri e videogiochi, ma anche in altri media. La critica internazionale ha lodato Scar, definendolo uno dei miglior personaggi creati dalla Disney. Jeremy Irons venne elogiato per il suo doppiaggio e ricevette diversi riconoscimenti. L'attore non riuscì a completare il doppiaggio della canzone Be Prepared (Sarò re in italiano) a causa di alcuni suoi problemi vocali. La Disney, dunque, lo sostituì con Jim Cummings, che doppierà Scar in Il re leone II - Il regno di Simba e in altre apparizioni. In Italia la voce di Scar è di Tullio Solenghi, nel primo film, e di Neri Marcorè, nel secondo lungometraggio.

Aspetto fisico e personalitàModifica

Scar viene raffigurato come un leone dotato di una folta criniera nera, di una pelliccia color arancio scuro e una lunga cicatrice sull'occhio (da cui deriva peraltro il suo nome), ma soprattutto molto magro, caratteristica che fornisce l'idea di un animale insano, in contrasto con l'aspetto del fratello Mufasa, fisicamente ben più dotato. Ciò che risalta principalmente in Scar sono il suo sguardo perfido e un sorrisetto compiaciuto perennemente stampato sul muso. A differenza di tutti i leoni presenti nel film, le unghie di Scar sono sempre visibili nella pellicola.

Scar è un personaggio estremamente crudele, perfido, sadico, psicopatico, cinico, senza cuore, vanitoso, irascibile, dispotico, arrogante, narcisista, pomposo, egoista e incline all'omicidio, al massacro e alla violenza, oltre che fortemente ambizioso e megalomane. Nonostante queste qualità, egli incarna anche lo stereotipo del perfetto gentiluomo: molto cordiale e pacato che non ama sporcarsi le mani, ed utilizza un linguaggio morbido e forbito, maggiormente evidenziato dall'accento inglese del suo doppiatore originale, Jeremy Irons. Non essendo stato particolarmente dotato dalla natura nella sua fisicità leonina, Scar è un personaggio subdolo, opportunista e disonesto che usa l'intelligenza e l'astuzia nel comprendere i sentimenti degli altri, così volgere a proprio favore le situazioni e accattivarsi le simpatie di qualcuno. Non ha remore a mentire ed è maestro nel cospirare.

Nonostante sia perfettamente in grado di uccidere qualcuno a sangue freddo e senza rimorsi, generalmente, preferisce non sporcarsi le mani, lasciandolo fare alle iene, suoi scagnozzi, il che spiega la sua pigrizia. Tuttavia, quando serve, agisce spietatamente, come si vede nell'omicidio del fratello e nello scontro col nipote. Altra caratteristica che lo ha reso famoso è il suo sarcasmo tagliente, con cui si prende gioco di chi è meno sveglio di lui. Questa arroganza è evidente anche nel suo disprezzo dell'autorità del fratello, verso cui prova invidia e risentimento. La sua freddezza verso gli altri evidenzia un chiaro disprezzo dei sentimenti e degli affetti, che lo porterà ad una sottile follia verso la fine della storia.

Come facilmente prevedibile, Scar si rivela un pessimo re, interessato a conquistare la posizione solo per soddisfazione personale. Permettendo alle iene (che il fratello aveva respinto per tanti anni) di invadere le Terre del Branco, trasformerà quest'ultime, un tempo floride e rigogliose, in un deserto desolato e senza vita. Tuttavia, egli si rifiuta di abbandonare tali terre preferendo morire di fame insieme a tutti gli altri leoni e alle iene piuttosto che ammettere di aver sbagliato.

Scar ricalca l'archetipo del trickster, ovvero del personaggio ingannatore e subdolo, che basa i suoi piani sul seminare bugie e discordia. Sono proprio queste a causargli la sua morte per mano delle iene: messo alle strette da Simba, Scar cerca di salvarsi con l'ennesima menzogna, scaricando la colpa alle iene, che per questo lo uccideranno.

StoriaModifica

Il re leoneModifica

Ne Il re leone, con la nascita di Simba, figlio di Mufasa e Sarabi, Scar perde il diritto alla successione al trono di re della savana e, roso dall'invidia, complotta per uccidere suo fratello e il cucciolo. Un primo agguato a Simba avviene nel cimitero degli elefanti in cui il cucciolo e Nala, la sua amica di giochi, si erano avventurati. La trappola fallisce grazie a Zazu e Mufasa. Scar allora architetta un nuovo piano, ancora più subdolo. Incarica Shenzi, Banzai e Ed a terrorizzare un'intera mandria di gnu e spingerli in una valle nella quale Scar con l'inganno ha condotto Simba. Il vero obiettivo è Mufasa e Scar riesce ad uccidere il fratello maggiore accorso a salvare il figlio.

La causa della morte del padre ricade sull'inconsapevole cucciolo che, terrorizzato da quanto avvenuto, scappa lontano dalle "Terre del Branco". Credendolo morto, il malvagio Scar dopo aver sbrigativamente compianto il fratello si proclama il nuovo re e proclama ai sudditi che d'ora in poi «sorgerà l'alba di una nuova era nella quale leoni e iene lavoreranno insieme per costruire un grande e glorioso futuro». La realtà sarà invece ben diversa e anziché amministrare equamente l'equilibrio della savana Scar causa in pochi anni una terribile carestia di cibo.

Anni dopo Simba, ormai cresciuto, ritorna alla Terre del Branco con l'intenzione di recuperare il regno e spodestare Scar, rivelandosi dopo aver visto il perfido zio picchiare duramente sua madre, la regina Sarabi, durante una discussione, ed ordinandogli di farsi da parte, se non vuole essere spodestato con la forza. Scar però, giocando abilmente d'astuzia, lo porta a confessare la sua presunta colpevolezza della morte di Mufasa davanti alla madre, a Nala e alle altre leonesse del branco, dopodiché riesce, a prevalere sul nipote aiutato dalle iene e riesce quasi a farlo precipitare dalla Rupe dei Re. Tuttavia, in questa occasione, Scar compie l'imprudenza di rivelare al solo Simba la verità riguardo alla morte di Mufasa (Simba, allora cucciolo, intento a cercare scampo dalla mandria impazzita, non poteva vedere quello che accadde): ciò provoca la rabbia di Simba che assale lo zio e lo costringe a rivelare a tutti la verità sulla morte di Mufasa. Inizia, dunque, uno scontro tra leoni e iene, nel quale Scar si dà alla fuga, inseguito dal nipote.

Simba affronta Scar, rinfacciandogli la vera colpa della morte del padre, mentre lui tenta di difendersi incolpando le iene. Simba, non volendosi macchiare di assassinio, risparmia Scar condannandolo all'esilio, ma questi, fingendo di ammettere la sconfitta, lo attacca a tradimento. Dopo un violento scontro, Simba riesce a sconfiggere lo zio, facendolo precipitare da una scarpata. Sopravvissuto alla caduta, Scar viene circondato dalle sue stesse iene che, avendolo sentito scaricare la sua colpa su di loro, lo puniranno per il suo tradimento divorandolo.

Il re leone II - Il regno di SimbaModifica

Nel successivo film, Il re leone II - Il regno di Simba, si scopre che, durante il suo regno, Scar era riuscito a guadagnarsi la fedeltà di un gruppo di leonesse capeggiate da Zira, di cui il leone aveva scelto il figlio Kovu come suo erede. Per mantenere fede a questo triste destino di vendetta, Kovu verrà addestrato da Zira per uccidere Simba, vendicare lo stesso Scar, e diventare re. Nella versione originale della sceneggiatura, Kovu doveva essere realmente il figlio di Scar, ma l'idea venne abbandonata, in quanto questo avrebbe determinato una stretta parentela tra Kovu e l'amata Kiara (nipote di secondo grado).

Nonostante sia effettivamente morto nel film, Scar compare due volte: la prima durante un incubo di Simba, nel quale gli impedisce di salvare Mufasa dalla caduta nella gola (in seguito, alla sua figura si sostituisce quella di Kovu, che uccide Simba gettandolo nella gola stessa), mentre la seconda apparizione è fugace: Kovu, esiliato, si specchia nell'acqua e vede riflesso proprio colui che lo ha scelto come erede.

Il re leone 3 - Hakuna MatataModifica

Nel terzo film, Il re leone 3 - Hakuna Matata, come Mufasa, Scar appare a metà e non ha nessun dialogo.

The Lion Guard - Il ritorno del ruggitoModifica

Parte del passato di Scar viene rivelato in The Lion Guard - Il ritorno del ruggito, film pilota della serie animata del 2016 The Lion Guard. In qualità di secondogenito, Scar era per tradizione a capo della Guardia del leone, che proteggeva il Cerchio della Vita. In qualità di capo, Scar deteneva un potere noto come "Ruggito degli antenati" (Roar of the elders in originale). Inebriato dal potere che possedeva, Scar chiese ai membri della guardia di aiutarlo a spodestare Mufasa, ma questi rifiutarono e il leone li distrusse col potere del ruggito. Come punizione per avere usato il ruggito degli anziani per il male, Scar fu quindi privato del potere per sempre, cadendo così nella depressione e nella pazzia, diventando il leone raggrinzito del primo film. Rimane ignoto come abbia potuto Scar nascondere i fatti al fratello e agli altri leoni.

Scar riappare poi (sempre in forma di dipinto) nell'episodio della serie animata I leoni delle Terre di Nessuno, quando Rafiki racconta la storia di Zira e dei rinnegati alla Guardia del Leone e subito dopo nell'episodio Il ruggito della discordia.

Nello speciale di un'ora The Lion Guard - Il Ritorno di Scar (che fa da apripista alla seconda stagione), Scar appare come antagonista, in forma di spirito: dopo aver scoperto il segreto di Kion della sua capacità di comunicare con lo spirito di Mufasa, Ushari comincia a pensare a come poter utilizzare queste informazioni a proprio vantaggio. Si allea così al Clan di Janja e racconta alla iena il segreto di Kion, pianificando quindi insieme a lui un modo per far tornare Scar. Dopo aver convinto Makini a parlare con il suo mentore Rafiki, i due scoprono un modo per evocarlo utilizzando le virtù magiche di una Bacchetta Bakora combinandole con un potente Ruggito di Kion nei pressi del vulcano dove vivono le iene. Le iene rubano quindi la Bakora personale di Makini e rapiscono Kiara, portandola nel loro territorio. Nonostante la Guardia del Leone riesca a salvarla, Janja riesce a infastidire Kion inducendolo a usare il Ruggito, il che provoca l'eruzione del vulcano. Una volta che la Guardia del Leone abbandona il suo territorio, Janja entra nel vulcano e scopre che Ushari non è ancora in grado di convocare Scar e, in un eccesso di rabbia, afferra il bastone di Makini e lo getta nella lava. Solo allora lo spirito di Scar emerge dalle fiamme del vulcano e si presenta agli stupefatti Janja e Ushari.

Nell'episodio Let Sleeping Crocs Lie, Scar comincia a pianificare la sua vendetta su Simba e di recuperare il controllo sulle Terre del Branco, stringando alleanza con Ushari, Janja e il suo clan. Dopo aver appreso dalle informazioni delle lucertole spia di Ushari che la Guardia del Leone ha avuto dei contrasti con Maaku e il suo clan di coccodrilli, Scar vede in questo un'opportunità per sconvolgere la tranquillità delle Terre del Branco, e ordina alle lucertole di tenere d'occhio la situazione e informarlo di eventuali cambiamenti.

Appreso che un membro ribelle del clan di Makuu , Kiburi , ha sfidato quest'ultimo al Mashindano (un torneo di lotta tradizionale del clan dei coccodrilli), Scar decide che questa è l'occasione perfetta per sbarazzarsi di Simba, sapendo che molti membri delle Terre del Branco e la famiglia reale saranno presenti. Ordina quindi a Ushari di ingannare Kiburi facendogli credere che, se tenderà un'imboscata a Simba, egli governerà le Terre del Branco.

Tuttavia il piano fallisce grazie all'intervento della Guardia, e Kiburi viene bandito dal clan di Maaku e dalle Terre del Branco assieme a tre suoi seguaci.

Dopo il loro esilio, Kiburi e i suoi scagnozzi vengono condotti da Ushari al vulcano, dove Scar si presenta a loro. Scar espone quindi il suo piano di vendetta a Janja, Ushari, Cheezi, Chungu, Kiburi e i suoi seguaci , spiegando come intenda unificare tutti gli animali esiliati. Con un esercito al suo fianco, Scar potrebbe accendere l'ostilità tra gli abitanti delle Terre del Branco per tornare a regnare e distruggere così l'equilibrio del Cerchio della Vita.

Nell'episodio Swept Away, dopo aver appreso da una delle lucertole spia di Ushari che Beshte si trova nel territorio di Janja, Scar vede ciò come un'opportunità perfetta per eliminare i membri più forti della Guardia del Leone e quindi indebolirla. Alle domande di Cheezi e Chungu in proposito, Scar spiega che il caldo delle stagioni secche indebolisce gli ippopotami. Egli afferma che a causa della fiducia di Beshte nelle lucertole, non sarebbe difficile guadagnarsi la sua fiducia, e ordina loro di condurre Besthe all'altopiano roccioso , dove Janja, Cheezi e Chungu possono tendergli una trappola e ucciderlo. Il piano ha quasi compimento, ma viene sventato in tempo quando il resto della Guardia arriva appena nel tempo, e Kion usa il Ruggito degli Anziani per spazzare via le iene e spedirle nelle vicinanze del vulcano. Janja, Cheezi e Chungu decidono di non tornare immediatamente da Scar, sapendo che sarà furioso per il loro fallimento. Al termine dell'episodio Ushari conferma ai tre che Scar è in collera con loro.

In Rescue in the Outlands Scar invia Janja, Cheezi e Chungu alla ricerca del branco di Reirei , per convincerli a schierarsi dalla sua parte. Durante la ricerca degli sciacalli , Janja e le sue vittime incontrano Jasiri , che ingaggia una lotta con Janja e lo sconfigge, rispedendolo al vulcano. Dopo aver sentito parlare di Jasiri, Scar, in un primo momento, la vede come una possibile alleata, ma Janja rivela che Jasiri è amica della Guardia del Leone e rispetta anche il Circolo della Vita, a differenza degli altri Reietti. Scar si convince quindi che Jasiri potrebbe essere una minaccia, e comprendendo quanto la giovane iena sia forte, ordina a Janja, Cheezi e Chungu di eliminarla con l'aiuto di tutto il clan di iene. Prima della partenza dei tre per la missione, Scar avverte freddamente Janja di non deluderlo di nuovo.

In The Bite of Kenge Scar apprende da Janja, Cheezi e Chungu dell'esistenza di una fornitura di angurie destinate agli elefanti per la stagione secca, e vede questo come un'opportunità per rompere il Circolo della Vita, eliminando le angurie dalle Terre del Branco, in quanto ciò causerà la morte degli elefanti per disidratazione. Ordina quindi a Janja e i suoi compagni di rubare tutte le angurie, ma Janja è riluttante a fare questo, perché la Guardia del Leone aveva già impedito loro di toccare i frutti, e probabilmente saranno ancora pronti a contrastarli. Ushari allora rivela di avere un amico che li può aiutare e che non li deluderà: il varano Kenge. Soddisfatto, Scar ordina a Ushari di rintracciare Kenge e di ordinargli di affrontare la Guardia del Leone.

In Let Sleeping Crocs Lie Scar ha una sua nuova canzone, dal titolo I Have a Plain, tramite la quale spiega il suo piano di conquista delle Terre del Branco.

Creazione del personaggioModifica

SviluppoModifica

I registi Roger Allers e Rob Minkoff concepirono la storia de Il re leone come una fusione tra Bambi e la tragedia di Amleto di William Shakespeare. Infatti, i personaggi de Il re leone sono "strettamente paralleli ad Amleto" e sono tutti animali, proprio come in Bambi. Nonostante la storia de Il re leone si distacchi ampiamente da quella della tragedia di Shakespeare, esse sono accomunate da un comune antagonista: lo zio usurpatore del trono. Scar e re Claudio uccidono il loro fratello, e cercano di manipolare il nipote per ottenere un doppio fine: rimanere impuniti per il delitto, e regnare indisturbati sul regno conquistato. Entrambi sono consumati dalla gelosia per i loro rispettivi fratelli, ma Scar, diversamente da Claudio che viene consumato dall'ansia e dal senso di colpa, è un personaggio che gode della propria mostruosità. Scar condivide alcune analogie con Iago di Otello, altra tragedia di Shakespeare, in quanto entrambi sono abili nella manipolazione e sono in grado di sfruttare le paure dei loro nemici. Per sottolineare ulteriormente la malvagità e la tirannia di Scar, gli sceneggiatori si ispirarono anche al politico tedesco Adolf Hitler. In alcune scene della canzone Be Prepared, infatti, le iene sfilano davanti a Scar emulando palesemente le marce naziste presenti nel documentario Il trionfo della volontà.

La trama originale de Il re leone era incentrata su una battaglia tra leoni e babbuini, dove Scar era il leader di questi ultimi. Nelle versioni successive del copione, Scar era affiancato da un pitone e non era più un babbuino, bensì un leone straniero, quindi privo di qualsiasi parentela con Mufasa e Simba. Scar diventa il fratello minore di Mufasa solo in seguito, quando gli sceneggiatori intuiscono che questa idea possa rendere il film più interessante. C'era anche una scena in cui Scar si infatuava di Nala, amica d'infanzia di Simba e tentava di convincerla ad essere la sua regina, finendo poi per esiliarla al suo rifiuto. L'infatuazione di Scar per Nala doveva essere esplorata nel corso della canzone The Madness of King Scar (tagliata definitivamente dal film, ma presente nella versione musical del film originale) e di una ripresa della canzone "Sarò re" ("Be Prepared"), ma l'idea e le canzoni furono successivamente rimosse dalla pellicola per l'evidente molestia di Scar nei confronti di Nala. Esiste anche una scena alternativa della morte di Scar presente nei contenuti speciali dei DVD e su internet e realizzata solo su storyboard. Nella scena era Scar ad avere la meglio su Simba, gettando quest'ultimo dalla Rupe dei Re. Ma mentre Simba si salvava dalla caduta, Scar moriva inghiottito dalla fiamme.

DoppiaggioModifica

Jeremy Irons, attore inglese principalmente noto per interpretazioni drammatiche, fu assunto dalla Disney per doppiare Scar, vincendo la concorrenza di Tom Hulce e Malcolm McDowell. Nel 1994, Irons godeva di una grandissima popolarità, avendo vinto poco tempo prima l'Oscar al miglior attore, e aveva qualche timore a cimentarsi in un film animato. Alla fine accettò e si unì ad un cast vocale di tutto rispetto. Irons accettò di doppiare Scar anche perché aveva sempre avuto un debole per gli antagonisti. L'attore commentò così in un'intervista: «Sono affascinato dai personaggi ambigui ed enigmatici, una delle aree più interessanti del mio lavoro è imparare perché costoro sono quello che sono. La lavorazione di un film può essere lenta e tortuosa e, se dovessi interpretare persone perbene e cristalline, temo che mi annoierei. Ovviamente i "cattivi" sono persone che non seguono le regole della società: sono destinati ad essere scoraggiati nella vita ed è il motivo per cui è divertente interpretarli».

Definito un "attore brillante" dai registi Minkoff e Allers, Irons lavorò al film avendo totale libertà artistica. Durante le sessioni di registrazione utilizzò un tono di voce molto simile a quello da lui stesso utilizzato per l'interpretazione di Claus von Bülow nel film Il mistero Von Bulow (1990). Secondo Rachel Stein, autore di New Perspectives on Environmental Justice: Gender, Sexuality, and Activism, Irons doppiò Scar con la voce di un personaggio maschile socialmente pericoloso e perverso.

Nel film, Scar canta una sola canzone, Be Prepared (in italiano Sarò re), in cui esorta le iene a seguirlo nel suo piano di conquista. Tuttavia, Jeremy Irons non ha cantato la canzone, limitandosi a recitare le battute "parlate" di Scar nei momenti di pausa della sequenza musicale. L'intera parte cantata è stata realizzata da Jim Cummings, che ha imitato la voce di Irons praticamente alla perfezione facendo credere per tanti anni che la canzone fosse stata eseguita da Irons. Cummings ha doppiato anche alcune battute del personaggio come "Temo che l'impronta genetica sia piuttosto carente" senza essere però accreditato (in quanto considerato "stuntman"). Cummings doppierà Scar anche nel sequel del film, Il re leone II - Il regno di Simba e nell'attrazione di Disneyworld "Sorcerers of the Magic Kingdom".

AnimazioneModifica

Andreas Deja fu assunto per supervisionare l'animazione di Scar. Animatore molto famoso nel mondo Disney, Deja aveva creato altri antagonisti come Gaston di La bella e la bestia e Jafar di Aladdin. Inizialmente legato al personaggio di Simba, Deja optò per Scar dopo aver saputo che a doppiare il personaggio era stato assunto Irons. Deja lavorò in Florida mentre Mark Henn, il creatore di Simba, era in California. Per alcune scene il team di disegnatori dovette viaggiare numerose volte avanti e indietro per riuscire a coordinare il lavoro dei due animatori. Molti leoni furono portati nello studio di animazione per aiutare Deja e gli altri animatori affinché potessero farne degli schizzi e capire meglio la loro possanza fisica, così da trasferirla a Scar e agli altri leoni della pellicola. ll regista Rob Minkoff disse: «Quando Walt Disney lavorò a Bambi, portò nello studio di animazione svariati animali della foresta per le sue ricerche, gli artisti potevano vedere gli animali da vicino e osservarne i movimenti, è stato un modo fantastico di studiare la natura. Da qui è nata l'idea di portare leoni e cuccioli veri per creare gli animali del film Il re leone. Fu un famoso esperto di animali di nome Jim Fowler, conduttore di un programma televisivo dal titolo Mutual Of Omaha's Wild Kingdom, ci portò gli animali. È stato molto divertente e interessante per tutti gli animatori coinvolti nel film». Deja si rifiutò di guardare Il libro della giungla della Disney per paura di rimanere influenzato dall'aspetto di Shere Khan.

Le espressioni facciali di Scar si ispirano a quelle dello stesso Irons, che lavorò con Deja per circa sei mesi. Deja e altri animatori riprendevano le espressioni di Irons a volte con telecamere, a volte semplicemente con degli schizzi, oppure visionavano alcuni film dell'attore, come Il mistero di von Bulow (1985) e Il danno (1992). «Ho studiato a lungo le espressioni di Irons impegnato nel doppiaggio», raccontò Deja, «e ogni volta tornavo al tavolo da disegno con infiniti spunti per le animazioni; Jeremy è un attore straordinario, capace di conferire al personaggio incredibili sfumature di cattiveria e perfidia. Non ho mai collaborato con un talento simile». Per renderlo diverso da Mufasa, un leone ben più dotato, Deja conferì al personaggio un aspetto mingherlino con una criniera spelacchiata e una specie di abbozzo di coda. Scar è inoltre l'unico personaggio a mostrare sempre le unghie, non sempre visibili negli altri leoni. Deja rimase compiaciuto del suo lavoro, reputando Scar il miglior personaggio da lui realizzato, mentre Irons non gradì del tutto l'aspetto finale di Scar: «Quando ho doppiato Il re leone nel ruolo di Scar, davanti a me c'erano gli artisti che avrebbero poi disegnato il personaggio e riprendevano le mie espressioni a volte con telecamere, a volte semplicemente con degli schizzi. Quando poi ho visto il film, prima si vede Mufasa, col vocione possente di James Earl Jones, bello, maestoso, con una folta criniera e una lunga coda. Poi arriva Scar, mingherlino, con una criniera spelacchiata e una specie di abbozzo di coda. Mi sono chiesto: è così che mi vedono? Ci sono rimasto malissimo».

CriticaModifica

Scar ha ricevuto recensioni positive dalla critica cinematografica, diventando uno dei più grandi antagonisti dei Classici Disney e delle cinematografia mondiale. Per Peter M. Nichols, autore New York Times Essential Library: Children's Movies: A Critic's Guide to the Best Films Available on Video and DVD, Scar risulta un personaggio interessantissimo, al punto tale da oscurare i protagonisti Simba e Mufasa. Il personaggio è stato inserito in molti sondaggi di popolarità o speciali classifiche stilate da famose riviste. Ad esempio, Scar è terzo nella top ten dei migliori cattivi della Disney sul sito UltimateDisney.com ed è presente anche nella top ten dei migliori cattivi animati stilata dalla rivista Entertainment Weekly. Il sito supergacinema.it ha classificato Scar al 2º posto nella sua Top 10 dei migliori villains cinematografici, commentando: «Con Scar nulla viene lasciato al caso, tanto che la sua malvagità oltre che a riflettersi nell'animo, la si riscontra anche nella sua fisicità. Il colore scuro del pelo, la criniera nera come la notte e gli occhi verdi, fanno di questo villain l'esatta rappresentazione di ciò che di più marcio e spaventoso si annidi nell'animo di un essere». Il libro Tra Disney e Pixar: la "maturazione" del cinema d'animazione americano spiega: «Il cinema Disney crea un senso unico che porta l'antagonista di turno a una irrefrenabile discesa che lo porterà gradualmente a sprofondare, più o meno letteralmente, sia nella storia che all'interno delle psiche dello spettatoriale. [...] La discesa degli antagonisti non implica, tuttavia, che essi non attraggano o affascinino gli spettatori e, difatti, il successo di caratteri come Jafar o Scar come intramontabile proprio per la loro crudezza e per la forza dei loro atteggiamenti. Tanto più il male è oscuro tanto più sembra andare a scavare nel rimosso dello spettatoriale generando una suggestione apparentemente ingiustificata ma profondamente legata alla radice intrinseca che alimenta congiuntamente tutti i villain del Rinascimento Disney». Jeremy Irons, inoltre, ha ricevuto moltissime recensioni positive per aver doppiato Scar. L'attore venne candidato a diversi premi, ottenendo un Annie Award e una nomination ai MTV Movie Award per il miglior cattivo.

Scar è famoso soprattutto per essere stato l'unico antagonista ad uccidere uno dei protagonisti di un Classico Disney (Mufasa). Alex Fletcher di Digital Spy sostiene che la morte di Mufasa per mano di Scar ha traumatizzato un'intera generazione di bambini. Alcuni genitori sostengono l'opinione di Fletcher, reputando i modi di Scar troppo violenti e inadatti ad un pubblico di bambini. Contrariamente a Fletcher, Andrea Polo, giornalista di Panorama, parlò dell'esperienza di suo figlio con i cattivi Disney: «Da quando ha cominciato a guardare i cartoni animati, ha sempre di gran lunga preferito i cattivi. Ne Il Re Leone fa il tifo per lo zio Scar (che ha peraltro ucciso il padre del protagonista, quindi questa predilezione capite bene non mi lascia tranquillissimo!), se si vede La bella e la bestia il suo personaggio preferito è Gaston (che a differenza della Bestia ha arco e frecce, quindi assume subito lo status di idolo per il mio piccolino) e via dicendo. L'unica cosa buona, in tutto ciò, è che nessuno di questi personaggi lo ha mai spaventato».

Scar è un personaggio molto politico, probabilmente il più politico dei cattivi dei cartoni animati. Nella vicenda di Scar è possibile ritrovare tutte le fasi dell'ascesa e della caduta della maggior parte dei dittatori del ventesimo secolo. Scar ricorda Mussolini quando vuole sovvertire l'ordine monarchico, ricorda Hitler quando vuole prendere il potere con la forza e ricorda Stalin quando promette alle iene terre e cibo. Scar non ha la forza né fisica né politica per scalare la struttura sociale del branco, e cerca quindi il supporto delle iene, un branco stupido e ignorante che vive in condizioni disagiate. Le iene si lasciano conquistare dalle parole di Scar, così come i tedeschi, i russi e gli italiani si lasciarono ammaliare dalle proposte dei loro rispettivi tiranni (Hitler per i tedeschi dopo il fallito esperimento di Weimar, Stalin per i russi dopo l'oppressione del regime zarista e Mussolini per gli italiani dopo il deludente esito della Prima Guerra Mondiale).

Altre apparizioniModifica

Scar fa una breve apparizione in Hercules, come Leone nemeo, la cui pelle è indossata da Ercole nella scena della villa. Fa anche due brevi apparizioni nella serie animata Timon e Pumbaa ed appare spesso anche nella serie TV House of Mouse - Il Topoclub. È inoltre uno dei cattivi principali ad apparire nel calderone di C'era una volta Halloween. In Kingdom Hearts II/Kingdom Hearts II: Final Mix+ Scar compare come boss nel mondo del Re Leone che è agli estremi confini del Mappamondo sotto il nome di Terre del Branco, mondo opzionale, dove si rivivono alcune scene del film, tra cui anche la morte di Mufasa. Nella versione musical del film originale è interpretato prima da John Vickery e successivamente da Patrick Page e Dan Donohue. Il musical, rispetto al film, animato contiene anche la canzone The Madness of King Scar, inserita, secondo il regista Julie Taymor, per espandere la presenza dei personaggi femminili nella storia.

The Lion King: Six New AdventuresModifica

Il passato di Scar è narrato in una collana di libri Disney intitolata The Lion King: Six New Adventures, che però è da ritenersi non in continuity con i film originali. All'interno di queste storie si scopre che Scar era inizialmente conosciuto con il nome Taka (Tah-kuh) ed era il figlio minore del re della savana Ahadi e della leonessa Uru. Quando scopre che suo padre Ahadi ha scelto Mufasa come suo erede, Taka decide di uccidere il fratello aiutato dalle iene Shenzi, Banzai e Ed. Taka fa infuriare il bufalo Boma per aizzarlo contro il fratello, ma finisce egli stesso vittima della sua trappola. Riuscito a sopravvivere con solo una ferita all'occhio sinistro, Taka si ribattezza Scar ("cicatrice" in inglese) e dichiara eterna inimicizia al fratello maggiore.

GalleriaModifica

Per approfondire, vedi la voce Scar/Gallery.

Voci correlateModifica


v - m - d
Releone
Media

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Luoghi

Trilogia: Africa | Fiume Zuberi | Monte Kilimanjaro | Rupe dei Re | Terre del Branco | Deserto | Pozza dell'acqua | Cimitero degli Elefanti | Gola | Giungla | Grande fiume | Albero di Rafiki | Terre esterne
Timon e Pumbaa: Albero di Zazu

Canzoni

Il re leone: Il cerchio della vita | Il rapporto del mattino | Voglio diventar presto un re | Sarò re | Hakuna Matata | L'amore è nell'aria stasera | Hula
Il re leone II: Lui vive in te | Un'unica realtà | La mia ninnananna | Upendi | Tu non sei come noi | L'amore troverà la via
Il re leone 3: Scava una tana | Gattona, annusa, sobbalza | Il leone si è addormentato | Giorno notte
Eliminate: To Be King | Warthog Rhapsody | The Lion of the Moon | Old Fearless Buzz | The Madness of King Scar | Be Prepared (reprise)

Altro

King of the Jungle | Musical | Lista delle specie viste ne Il re leone

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