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Atlantis
Atlantis - L'impero perduto è il 41° classico Disney.

Trama Modifica

« Tuo nonno diceva sempre: noi veniamo ricordati per i regali che lasciamo ai nostri figli. »

(Preston Withmore a Milo dopo avergli consegnato il Diario del Vecchio Pastore)

Il film inizia con un'esplosione all'orizzonte e la creazione di un enorme megatsunami in procinto di sommergere la città di Atlantide; alcuni automi di pietra proteggono il centro della città con un campo di forza alimentato dal cosiddetto Cuore di Atlantide, un cristallo dotato di propria volontà che ha il potere di difendere la città. Per i servizi prestati, il cristallo pretende un tributo: un membro della casa reale di Atlantide, in questo caso la regina. La donna lascia indietro la figlia e il suo marito, fondendosi col cristallo. La parte di città protetta dalla barriera di energia si salva sprofondando sottoterra, mentre la porzione restante viene distrutta dalle acque.

Passano 8800 anni. Milo Thatch è un giovane linguista e cartografo sognatore che lavora come tuttofare all'Istituto di ricerca Smithsonian. I suoi studi su Atlantide sono condotti tra una pausa e l'altra del suo lavoro di manutenzione della caldaia (con grande disappunto dei suoi superiori). Le sue indagini lo hanno indotto ad individuare il possibile luogo dove sarebbe nascosto il "Diario del Vecchio Pastore", un manoscritto in cui sarebbe mostrata la via per accedere all'impero perduto; secondo le ricerche di Thatch, esso sarebbe in Islanda.

Sfortunatamente per lui la sua richiesta di finanziamento per i suoi studi venne rifiutata dai suoi superiori, i quali vogliono finanziare ricerche basati sui fatti e non sulle leggende, e infuriato si dimette. Tornato a casa Milo incontra senza preavviso una donna che ammette di essere entrata tramite il camino. Il suo nome è Helga Sinclair e invita il ragazzo a seguirla da Preston B. Whitmore, il suo principale. Whitmore è un miliardiario molto eccentrico e rispettato, ma accoglie con gioia Milo, raccontandogli di come il nonno, Thaddeus Thatch, gli avesse lasciato un regalo molto importante da dare; l'oggetto in questione si rivela essere nientedimeno che il Diario del Vecchio Pastore. Dopo aver messo alla prova Milo, Whitmore decide di finanziargli la spedizione, già pronta su macchinari, personale e organizzazione.

Qualche ora dopo, a Sud dell'Islanda, Milo entra nel gigantesco sottomarino Ulysses e qui comincia a studiare il contenuto del diario, scritto nell'antichissimo atlantiano. Fa inoltre conoscenza con il capo della spedizione, Lile Rourke e i membri più importanti dello staff, come Joshua Dolce, medico afro-americano e Molière, geologo che si comporta come una talpa. Il sottomarino raggiunge presto le coordinate mostrate nel diario e Thatch racconta all'equipaggio di come l'entrata fosse protetta dal Leviatano, una creatura così terrificante e grande da distruggere le navi in un istante; la bestia in questione viene risvegliata da uno dei fari dell'Ulysses e lo attacca di sorpresa, utilizzando una delle sue chele per fermarlo. Il contrattacco avviene quasi subito, ma il Leviatano si rivela troppo forte da sconfiggere e l'equipaggio è costretto a fuggire a bordo di un "catamarano" d'emergenza. Il prezzo da pagare è altissimo: più della metà muore durante l'inseguimento e solo una piccola parte riesce a sopravvivere. Anche se demoralizzati dalle ingenti perdite, Rourke e la sua squadra continuano a seguire le indicazioni del diario, entrando nelle viscere della terra e incontrando diverse creature di incredibile natura, come insetti giganti o api infuocate. Ad un certo punto incontrano per puro caso un gruppo di esseri umani vestiti con maschere tribali; seguendo Milo li seguono e finiscono per trovare Atlantide stessa. Confrontandosi con i nativi, gli esploratori riescono grazie a Milo a presentarsi in modo amichevole e fanno conoscenza con la principessa Kida , che li conduce dal vecchio padre, il re Kashekim Nedakh. Contrario alle idee della figlia, il re ordina loro di lasciare al più presto il suo regno poiché sente che la loro presenza non porterà nulla di buono. Allo stesso tempo accoglie però la richiesta di Rourke di restare per una notte a rifocillarsi e prepararsi al viaggio di ritorno.

Milo, il quale aveva già per caso incontrato Kida durante il viaggio, scopre grazie a lei i segreti più antichi della città e capisce che la fonte di energia citata nel Diario è talmente potente da fornire longevità e forza a chiunque ne abbia una piccola parte. Il ragionamento è confermato inoltre dal fatto che tutti gli atlantidei hanno un ciondolo con una piccola parte di cristallo all'interno, abbastanza per farli vivere per svariate migliaia di anni. Kida stessa ammette di avere 8800 anni, un'età piccola se confrontata con quella di suo padre. Cercando altre risposte, Milo scopre che una parte del diario è stata rimossa e un'altra verità meno piacevole: tutti se non gran parte dei suoi amici sono interessati alla natura del "Cuore di Atlantide" giusto per propri interessi economici, capitanati da Rourke, pronto a vendere l'artefatto al Kaiser in persona. Milo si ribella alle sue scelte, ma l'ipocrita comandante lo costringe a tradurre la pagina che egli stesso aveva rimosso personalmente dal diario. Entrando nella sala del re riesce a levare ogni resistenza e lo colpisce mortalmente al petto. Prima di finirlo però individua l'ubicazione del Cristallo e tramite una piattaforma scende nella camera segreta. Helga, Milo e Kida lo seguono e si ritrovano la fonte di tutto il potere di Atlantide davanti ai loro occhi, circondata da delle pietre raffiguranti i re del passato. Minacciato, il Cuore di Atlantide richiama la principessa, fondendosi con essa e trasformandola in un essere cristallino che viene rinchiuso all'interna di una cabina di ferro.

Tornato in superficie, Milo si congratula con tutta la squadra, facendogli ricordare di come il loro gesto egoista sta per spazzare via un'intera civiltà millenaria. Alcuni membri dello staff (precisamente Audrey, Cookie, Dolce, Molière, Wilhelmina Packard e Vinny) rinunciano a una facile ricompensa per difendere il loro amico e lasciano Rourke e i suoi sgherri col Cristallo. Questi, per evitare che vengano seguiti, fanno esplodere il ponte che collega la città con l'entrata, posta nel camino di un vulcano dormiente e riescono ad aprire un varco verso la superficie. Il potere degli atlantidei si dissipa quasi subito e il re soffre di un'emorragia interna incurabile. Prima di morire, spiega a Milo la ragione per cui non aveva permesso a nessuno di entrare nel suo impero: dato che il Cuore di Atlantide prende come tributo un membro della famiglia reale di sesso femminile per difendere la città, sarebbe stato terribile vedere la propria figlia sacrificata, come accadde con sua madre. Con i suoi ultimi istanti di vita, dona il suo ciondolo a Milo, ordinandogli di salvare l'impero perduto. Con la morte del sovrano, Milo si ritrova demoralizzato e infuriato per aver permesso a dei vandali mercenari di aver permesso un genocidio, ma grazie alle parole saggie di Dolce decide di seguire Rourke grazie a un macchinario visto assieme a Kida: alcuni automi dalle forme di pesce, se alimentati con un pezzo di cristallo, possono prendere vita e viaggiare ad altissima velocità, similmente a delle automobili volanti. Sia gli atlantidei che il gruppo vanno in moto su questi aggeggi e vanno ad attaccare Rourke.

Lyle, nel frattempo, aveva appena finito a montare la mongolfiera con cui portare Kida in superficie, ma viene presto raggiunto e tenta di abbattere Milo e i suoi alleati. Fallisce miseramente, buttando persino Helga pur di prendere tutte le ricchezze per sè. Cadendo da svariati metri dal suolo, ella riesce a sparare un ultimo colpo e anche grazie all'intervento di Milo, i piani di Rourke vanno in fumo. Impazzito, cerca di uccidere Thatch con un'accetta, ma viene graffiato con un pezzo di vetro infuso col potere del Cristallo, trasformandosi in un essere composto dalla sostanza azzurrina. Tenta ancora di raggiungere Milo, ma muore venendo fatto a pezzi dalle eliche della mongolfiera, che si schianta sul suolo. A causa della tremenda esplosione il vulcano su cui si era svolta la battaglia si risveglia, costringendo tutti a fuggire. Milo riesce in tempo a prendere la cabina contenente Kida e a salvarsi, raggiungendo il centro di Atlantide assieme al team. Riesce a liberare Kida e come per magia, l'antichissimo sistema di difesa prende vita: utilizzando il potere ottenuto dalla principessa, il Cristallo anima degli enormi golem, che una volta posizionati davanti al vulcano ormai pronto ad esplodere, creano un campo energetico che salva tutti dall'enorme ondata di lava che ne segue. Qualche istante dopo riesce a raffreddarla e a distruggere tutta quella che circonda il campo di forza. Kida scende dal cielo e dichiara il suo amore per Milo, onorando tutti i suoi amici per aver salvato Atlantide. Prima di andare si fanno tutti un'ultima foto con Thatch ed utilizzano un automa gigante per raggiungere la superficie.

Una volta rientrati a casa, il gruppo decide di tenere segreto cosa è successo a Milo, Rourke ed Helga, tranne che al signor Whitmore, al quale consegnano il cristallo donato loro da Milo Thatch. Il film finisce col funerale del re, il cui rito prevede che il suo corpo venga messo all'interno di una gigantesca roccia caricata col potere del Cristallo: sollevandosi da terra, raggiunge le altre e comincia a svolgere il suo lavoro di difesa per proteggere il Cuore di Atlantide.

Personaggi Modifica

Milo (pron. ['maɪlo]) è il protagonista del film. Milo sin dall'inizio del film dimostra un bagaglio di conoscenze molto ampio e superiore a quanto ci si aspetterebbe da cartografo (benché sia un esperto studioso di lingue morte): egli è un filosofo nel senso lato del termine.

La pronuncia del suo nome è [ki'dagakaʃ]. Kida è la principessa di Atlantide, figlia di Re Kashekim ed unica erede della dinastia. Kida è una giovane donna atlantidea (8800 anni) in piena forma e piena di spirito. La sua più grande preoccupazione è il destino del suo popolo e della cultura di Atlantide, i quali si stanno spegnendo allo stesso ritmo. Le sue movenze (soprattutto lo scalare) ricordano in parte Pocahontas; i due personaggi femminili si assomigliano anche per il fatto che entrambe hanno uno stile di vivere più tradizionale e rurale rispetto a personaggi "immigrati".  

Miliardario anziano, nonché vecchio amico del nonno di Milo, che ingaggia la spedizione; gli regala anche il diario del vecchio pastore che aveva trovato suo nonno.  

E'un defunto cartografo ed esploratore, nonché mentore e nonno di Milo.  

E' una giovane ragazza tosta e con un carattere forte. E' capo meccanico della spedizione e ha dimestichezza con tutti i tipi di motori  

Comandante della spedizione; personaggio cattivo della storia, vuole portare via il cristallo che tiene in vita il popolo di Atlantide.  

Egli è il re della mitologica città di Atlantide. Muore subendo un colpo dal comandante Rourke.  

Helga è impiegata di Whitmore ed è l'ufficiale con il grado più alto, dopo Rourke, durante la spedizione. Il suo aspetto ricorda una sorta di Lara Croft bionda e meno femminile.  

Dolce è il medico. Egli è figlio di una indiana Arapaho e di un medico militare afroamericano.  

Molière è il geologo ufficiale della spedizione. Molière proviene dalla Francia e parla, di conseguenza, con uno spiccato accento francese. Data la professione le sue fattezze assomigliano molto a quelle di una talpa. Come persona è antipatico a tutti soprattutto per il suo cattivo vizio di voler sempre avere a che fare con la terra (scavare o fare inventari dei vari tipi di terra sui letti altrui) e di essere restio ad ogni concetto di pulizia e igiene. Oltretutto lui è l'unico che mangia (con molto gusto) i pasti di Cookie. Il suo soprannome in originale è Mole (ossia talpa) che è un rimando circa le sue fattezze simili a questo animale  

Vinny è esperto in demolizioni ed esplosivi. Porta con sé e usa esplosivi con grande naturalezza, a dispetto della sua precedente professione di fioraio. Santorini è di evidenti origini siciliane e lo si nota per la sua forte cadenza. Il suo cognome è un riferimento ad uno dei possibili luoghi in cui potrebbe trovarsi la città di Atlantide: l'isola greca Santorini. Il suo carattere è molto pragmatico, schietto e diretto all'essenzialità.  

Lei è la telegrafista e addetta agli apparecchi di trasmissione per tutto il viaggio. Packard si presta anche a documentare la spedizione con fotografie. Una frase che ripete spesso è "Tanto moriremo tutti." in tono depresso. Durante la missione porta sempre un completo di tipo militare, un elmetto e le cuffie. Fuma in maniera ossessiva sigarette, e gliene vediamo praticamente sempre una in bocca.  

Cookie è il cuoco di truppa. Il suo talento culinario è scarsissimo: il suo "menu" assomiglia ad una dieta tipica delle trincee della Guerra di Secessione o da Far West. Questo è comprensibile per il fatto che elenca come i suoi "quattro principali gruppi alimentari" pancetta, fagioli, whisky e lardo, ovvero tutti alimenti spesso usati in guerra grazie al loro lungo tempo di conservazione.

Citazioni e riferimenti Modifica

  • Uno dei Gargoyles de Il gobbo di Notre Dame appare nella libreria del ricco Preston B. Whitmore.
  • Nella scena in cui Kida accompagna Milo ad Atlantide, i due passano sotto una cascata; la disposizione degli elementi ed i movimenti dei due mentre la attraversano sono identici alla scena di Robin Hood in cui Robin e Lady Marian passeggiano nel bosco di notte e attraversano la cascata che porta al nascondiglio del protagonista.
  • Esiste un parallelismo tra i legami dei personaggi Milo, Kida e Re Kashekim ed i rispettivi doppiatori italiani: la doppiatrice di Kida, Stella Musy, è moglie di Massimiliano Manfredi (doppiatore di Milo) e figlia di Gianni Musy (doppiatore di Re Kashekim).